mercoledì 9 novembre 2011

L'ALTERNATIVA: Forse non tutti sono pronti a leggere questo articolo.............

  L'ALTERNATIVA: Forse non tutti sono pronti a leggere questo articolo.............
Fonte: http://lalternativaitalia.blogspot.com L'ALTERNATIVA: Forse non tutti sono pronti a leggere questo artic...:

Potrebbe essere tutto uno scherzo... Tant'è che a me viene quasi da ridere. Se non fosse così inquietante. Cercherò di essere breve e chiaro... Forse non tutti sono pronti a leggere questo articolo. Potrebbe essere tutto uno scherzo... Tant'è che a me viene quasi da ridere. Se non fosse così inquietante. Cercherò di essere breve e chiaro. Il 15 ottobre 2011 c'è stata per la prima volta una manifestazione mondiale organizzata dal popolo attraverso la rete. Il sito ufficiale della giornata mondiale era: 15october.net. Qualche curioso è andato a controllare chi fosse il proprietario del sito. Come potete leggere dall'immagine che ho salvato sul mio computer, risultava registrato, almeno fino al 18 ottobre, a: Paulina Arcos 866 United Nations Plaza Suite 516 New York, New York 10017 United States
Chi sarebbe questa "Paulina Arcos"? Una indignata? Forse. Sicuramente è la moglie di un politico equadoriano, tale Francisco Carrion-Mena, ministro degli esteri, un uomo insomma che per via della sua carica frequenta le Nazioni Unite. Ecco spiagato allora anche l'indirizzo "866 United Nations Plaza". Fin qui niente di strano... Certo, se escludiamo il fatto che la prima manifestazione mondiale sia partita, in un certo senso, dall'ONU, l'Organizzazione delle Nazioni Unite che per "organizzarsi" non dovrebbe certo ricorrere a questi mezzi, chiamiamoli, alternativi... La notizia inquietante arriva ora. Riporto il primo capoverso di pagina 620 del libro "MASSONERIA e SETTE SEGRETE" di Epiphanius (aprile 2008 - Controcorrente edizioni): "Segnaliamo inoltre, per chi volesse conoscere di più sul Lucis Trust, che c'è un testo che rinvia non agli indirizzi ufficiali di quest'ultimo, ma al n. 866 della United Nations Plaza di New York, assai vicino al n. 823, sede dell'ADL [Anti Defamation League], il braccio operativo del B'nai B'rith, l'alta massoneria ebraica." Il testo in questione sarebbe "Die Netzwerke der Insider" di Peter Blackwood. Ora, se l'indirizzo di registrazione del sito ufficiale della manifestazione del 15 ottobre era una specie di scherzo, perché il 19 ottobre è stato cambiato? Oggi infatti non risulta più registrato a Paulina Arcos ma a: DomainsByProxy.com 15111 N. Hayden Rd., Ste 160, PMB 353 Scottsdale, Arizona 85260 United States come potete controllare QUI. ...E soprattutto, se qualcuno avesse voluto scherzare e far credere che ad organizzare il 15 ottobre fosse stato il Lucis Trust, perché non inserire l'indirizzo di una delle tre sedi ufficiali di Londra, Ginevra e New York, invece di inserire la sede ufficiosa che viene citata in un non proprio commerciale libro del 1986 (e poi riportato da Epiphanius)? A questo punto occorre spendere due paroline sul Lucis Trust... [AVVISO CHE FORSE NON TUTTI SONO PRONTI A LEGGERE LA PARTE CHE SEGUE] Nel 1875 Helena Petrovna Blavatsky fonda la Società Teosofica. Ve la presento citando un brano della sua opera "La dottrina segreta - Antropogenesi" in cui reinterpreta la genesi biblica: "L'Essere [...] che fu il primo a pronunciare queste parole crudeli: "Vedete, l'uomo è divenuto come uno di noi, capace di conoscere il bene e il male" [...] deve in realtà essere stato l'Ilda-baoth, il Demiurgo dei Nazareni [nota mia: il Dio cristiano, in altre parole], pieno di rabbia e invidia verso le sue proprie creature [...]. In questo caso è naturalissimo, anche attenendosi letteralmente, considerare Satana, il Serpente della Gnosi, come il vero Creatore e Benefattore, come il Padre dell'Umanità spirituale. Fu lui, infatti, il "Precursore della Luce" il brillante e radioso Lucifero che aprì gli occhi all'Automa "creato", come si pretende, da Geova. Fu lui il primo a sussurrare: "Il giorno che ne mangerete sarete come Elohim e conoscerete il bene e il male; perciò non può essere considerato che come un Salvatore". [...] il magnifico apostata, potente ribelle ch'è tuttavia nello stesso tempo il "Portaluce", il Lucifero, "la Stella del Mattino"..." Incredibilmente la Blavatsky viene oggi considerata da alcuni una "teosofa cristiana" e non una semplice satanista, ma va beh... Comunque, che c'entra questa signora con il Lucis Trust? Lo vediamo subito... Alla guida della Società Teosofica, dopo la "cristiana" Blavatsky, si sussegue una certa Alice Bailey. La Bailey viene molto influenzata dalla Blavatsky tant'è che nel 1920 fonda il Lucifer Trust insieme al marito Foster Bailey (massone del 32° grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato). Il Lucifer Trust è costretto a cambiare nome (a causa dei bigotti che non capivano che nel nome "Fede in Lucifero" non c'è nulla di satanico...) in Lucis Trust, "Fede nella Luce", quella Luce del Portatore di Luce Lucifero. Per la serie: cambia il nome ma il senso è lo stesso. Ma cosa c'entra tutto questo con le Nazioni Unite?, vi chiederete. Abbiate un altro po' di pazienza... Il Lucis Trust con il tempo ha sviluppato diverse "attività". Le più importanti sono: la Scuola Arcana, la Buona Volontà Mondiale, i Triangoli e il Tempio della Comprensione. Attualmente la Buona Volontà Mondiale è una ONG rappresentata alle riunioni dell'ONU. Il Lucis Trust è membro del Consiglio Economico e Sociale dell'ONU. ...E, all'interno del complesso dell'ONU è presente una "Camera di Meditazione". Indovinate gestita da chi? Ma certo!, dal Tempio della Comprensione! Praticamente il luciferiano Lucis Trust rappresenta il "lato spirituale" delle Nazioni Unite! Se tutto ciò non fosse abbastanza sconvolgente, aggiungo che la Bailey è considerata la pioniera della New Age, la nuova Era dell'Acquario. Ma cos'è questa New Age? Che c'entra l'Acquario? Se volete spendo altre due paroline così ci ricolleghiamo pure ai Rockefeller e chiudiamo il discorso. L'attuale calendario da 365 giorni e 6 ore che utilizziamo oggi è stato inventato dagli antichi Maya. Sui Maya oggi si dice di tutto e di più tranne forse l'unica cosa certa: oltre al calendario che dura un anno basato sul moto di Rivoluzione terrestre (il giro della Terra attorno al Sole), i Maya hanno calcolato anche un altro calendario basato sul moto di Precessione (la rotazione dell'asse terrestre su se stesso). Questo altro calendario dura un po' di più di 365 giorni, dura circa 25920 anni che è il tempo in cui l'asse terrestre compie un giro di 360°. Anche questo calendario è diviso in "mesi" che durano circa 2160 anni. Adesso ci troviamo nel duemilacentocinquantanovesimo anno del mese dei Pesci. L'anno prossimo, nel fatidico 2012, si passerà, secondo questo calendario Maya, ad un nuovo mese, una Nuova Era, la New Age dell'Acquario. Questi strani cristiani come la Blavatsky, la Bailey, gli alti gradi della Massoneria e, a quanto pare, i vertici delle Nazioni Unite, credono che ogni era abbia il suo Messia. Nell'era dei Pesci il Messia è stato Gesù Cristo mentre il Messia dell'era dell'Acquario, il Messia della New Age, sta per manifestarsi. Adesso arriviamo ai Rockefeller, una delle famiglie più ricche e potenti del Mondo: davanti al Rockefeller Centre di New York, è posta la statua di Prometeo, eccola:
Prometeo significa, ma quante coincidenze!, "Portatore di Luce" ed infatti nella statua è rappresentato in uno slancio mentre impugna con la mano destra il fuoco, la Luce. Coincidenza nella coincidenza, Prometeo è circondato da un anello in cui sono incise le dodici costellazioni e il suo tuffo è perfettamente nella direzione della costellazione dell'Acquario, appena dopo quella dei Pesci. Che per caso l'autore di questa opera voleva intendere che il Portatore di Luce, il Lucifero, il Messia della New Age arriverà nell'era dell'Acquario? Ma poi, chi sarebbe questo architetto tanto allegorico (ma neanche troppo)? Si chiama Wallace Harrison e, coincidenza nella coincidenza nella coincidenza, è lo stesso architetto che ha progettato il complesso dell'ONU con all'interno la Camera di Meditazione gestita dal Lucis Trust!! Tornando al discorso di partenza sembrerebbe che la rivoluzione mondiale del 15 ottobre sarebbe stata orchestrata da dei mondialisti luciferiani New Age... Se fosse così si spiegherebbe anche la data decisa per la nuova manifestazione mondiale: l'11 novembre 2011.
Già, perché la massoneria di alto grado come quella del B'nai B'rith (con sede vicino a quel famoso 866 United Nations Plaza) utilizza la Cabala, un linguaggio esoterico in cui i simboli e i numeri sono molto importanti. L'11, ad esempio, oltre a rappresentare le due colonne massoniche
rappresenta anche la somma del pentalfa (5 punte) con il sigillo di Salomone (6 punte), tutti simboli molto importanti per gli "iniziati".
...E la somma dei tre 11 sarebbe 33, come 33 sono i gradi della massoneria e come 33 sono le divisioni del mondo nel simbolo dell'ONU.
Ma se tutto questo non fosse solo una coincidenza? Possibile che il Vaticano e il Papa non si accorgano che il Mondo sta finendo nelle mani di esaltati luciferiani? Beh, sembrerebbe che gli ultimi papi, a cominciare da Giovanni XXIII ed escludendo Giovanni Paolo I, che voleva cambiare il corso degli eventi ma fu ucciso dopo soli... 33 giorni... si trovino a proprio agio con i luciferiani dell'ONU.
...Tanto che Benedetto XVI ha invitato ad Assisi, per il prossimo 27 ottobre, tutti i leaders religiosi del mondo, compreso David Rosen, membro, guarda caso del B'nai B'rith e il metropolita della prima capitale del terzo millennio, Astana, città del Kazakhstan, per la cui realizzazione sono stati investiti milioni di euro e in cui il simbolismo massonico non lascia spazio ad interpretazioni.
Dato che questo è l'articolo delle coincidenze non vi stupirete se aggiungo che Astana è l'anagramma di Satana. Per concludere: il sistema con cui il potere occulto massonico agisce per apportare i cambiamenti è da secoli sempre lo stesso: Problema -> Reazione -> Soluzione; in cui il problema lo creano loro, la reazione l'abbiamo noi (sempre gestita da loro) e la soluzione (che è risolutiva ma non certo per noi) ce la servono bella pronta sempre loro. Io ho paura che gli "Indignados" possano essere la Reazione gestita da loro e che quindi unirsi al movimento possa velocizzare i loro piani e non i nostri (così si spiegherebbe anche tutta la pubblicità dei media al 15 ottobre e la pubblicità che non mancherà alla prossima manifestazione globale). Magari mi sbaglio ma io l'11/11/11 mi starò a casa sperando che fuori non succeda nulla di grave. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------- ADDENDUM: Mi sono dimenticato di citare un'importante frase di Alice Bailey, fondatrice del Lucifer/Lucis Trust: "Anni fa ho detto che la guerra che potrà seguire questa [che potrà seguire la II guerra mondiale] sarà una guerra di religione. Sarà combattuta in gran parte con armi mentali [invocazione di demoni] e nel mondo del pensiero." A tal proposito sarebbe anche da spendere due paroline sulla pratica della teurgia di ordini esoterici come la Golden Dawn... Ma lo farò in un altro post. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ ADDENDUM 2: Scusate ma le coincidenze sono troppe e ne ho dimenticate un altro paio. La prima riguarda Enrique Dans, uno dei promotori e sostenitori del movimento degli Indignados che attualmente lavora (lo ha fatto per oltre 20 anni) per la IE Business School, considerata dalle più importanti istituzioni finanziarie internazionali come una delle migliori scuole di business nel mondo. Quanto meno particolare per un Indignado, vero? La seconda riguarda un altro sostenitore del movimento che ha anche parlato dal palco di Occupy Wall Street. Sì, stiamo parlando di Peter Joseph. Questo signore è salito alla ribalta dei movimenti rivoluzionari-alternativi con il film "Zeitgeist". In realtà la coincidenza, anche in questo caso è multipla: 1. Nella prima parte di Zeitgeist si dicono una montagna di castronerie sulla storia del Cristianesimo. Probabilmente si tratta di errori in buona fede e non c'entra nulla la "guerra di religione" profetizzata dalla Bailey... 2. Nel secondo film di Zeitgeist, Zeitgeist Addendum, viene descritto il progetto di Jacque Fresco, il Venus Project. Probabilmente è solo un caso che Venus, Venere, sia la stella del mattino, la stella portatrice di Luce, il Lucifero venerato dalla Blavatsky... 3. Uno dei collaboratori di Peter Joseph è un certo Jordan Maxwell. In realtà "Jordan Maxwell" è uno pseudonimo che questo signore si è dato. Curioso pseudonimo, molto simile a Jordanus Maximus, che, guarda il caso, rappresenta la "Seconda Trinità" nel libro "Iside svelata" di H.P. Blavatsky...

martedì 8 novembre 2011

ERA UNA TRAPPOLA DALL’INIZIO

Fonte "Comedonchisciotte.org" DI GZ cobraf.com
Ora senti da tutte le parti che mancano 300 miliardi o 500 miliardi di euro per tenere a galla l'Italia, che l'Europa stessa ha bisogno di 1.000 miliardi o forse 2.000 miliardi di euro (nessuno sa bene quanti) per tenere su Grecia, Portogallo, Irlanda, Italia e Spagna e se queste franano poi tutti in Europa vanno giù e se l'Europa va giù mezzo mondo va giù. Per impedire questa catastrofe sono mesi allora che leggi che si stanno approntando ogni weekend negli incontri al vertice dei "Grandi" dei complicati piani "di salvataggio", di cui quasi nessuno capisce molto, anche perchè cambiano sempre e non sono ancora precisati, salvo intuire che tutti garantiscono per tutti, gli irlandesi garantiscono i greci, i portoghesi garantiscono per gli spagnoli, gli italiano devono garantire per i greci, spagnoli e portoghesi e viceversa ecc... tutti garantiranno per i debiti e le banche di tutti. Il che sembra insensato. Ma tutto è molto confuso, complicato e suona anche minaccioso per cui la gente ne è intontita e intimorita. Quando si avanzano le proposte di nuove tasse o tagli qualcuno si arrabbia, ma poi crolla la borsa, crolla persino il BTP, ti ritrovi perdire persino su titoli di stato che scadono tra due anni di quelli sicuri, si paventa il crac dell'euro seguito da panico generale, svalutazione secca e poi chissà cosa altro per cui si sta buoni ad aspettare gli eventi Ma in tutta questa confusione si intuisce che ci sono enormi debiti pubblici, anche le banche hanno debiti (ma non ricevono i soldi dai depositanti che si indebitano con loro?) e occorre ora tanto denaro per pagare questi debiti. E sono debiti specie verso l'estero, per cui siamo alla mercè di quello che decidono a Londra, New York, Parigi e Berlino e questi decidono che vogliono i sacrifici, più tasse e tagli, per succhiare soldi agli italiani e rassicurare questi investitori che pagheranno le rate e gli interessi Vale la pena di ribadire che tutto quello che sta succedendo è, dal punto di vista della maggioranza dei cittadini, demenziale ed è sbagliato alla radice, un errore colossale (se non è anche una trama deliberata). Il punto è che lo schema dell'euro è una trappola, per come è stato costruito dall'inizio e non poteva che finire così. In pratica negli ultimi 10 anni l'integrazione economica c'è stata non con i paesi europei, ma con la Cina, India e Asia che ci hanno invasi, cioè la Unione Europea è stata un pretesto per integrarci di più non con l'Olanda o la Germania, ma con i paesi del terzo mondo a basso costo. Quello che è avvenuto all'interno dell' Europa invece è che hanno tolto la sovranità monetaria, cioè l'Italia non ha più la sua moneta e DEVE INDEBITARSI NELLA MONETA DI ALTRI PAESI. CI INDEBITIAMO IN UNA MONETA CHE NON CONTROLLIAMO E NON RIFLETTE LA NOSTRA ECONOMIA. Purtroppo il controllo della moneta è il controllo del denaro e della ricchezza e uno stato che vi rinuncia (e in più si lascia invadere dalle merci dei paesi dove si lavora per 1 euro all'ora) si suicida economicamente La moneta è essenziale e lo stato italiano dovrebbe poter decidere o influenzare sia il suo valore che la sua quantità. Il valore come noto non possiamo perchè riflette anche altri 12 paesi. E per la quantità di moneta ? Se l'economia è ferma e hai risorse inutilizzate, hai disoccupazione dovresti stimolare con della moneta l'economia. Ma come crei moneta ? Il debito è moneta nell'economia attuale, il deficit pubblico crea moneta e il credito bancario pure crea moneta, il 90% della moneta si crea in questo modo. Ma non solo non lo possiamo fare, ci viene imposto di fare il contrario esatto, di ridurre la moneta, perchè dobbiamo ridurre il deficit pubblico con tasse e tagli mentre le banche riducono il credito e i cittadini e le imprese stesse sono abbastanza saturi di debito e non ne vogliono assumere altro. E non è neanche più possibile una svalutazione che rifletterebbe il fatto che costiamo troppo e non competiamo Non possiamo svalutare come fanno inglesi, americani, cinesi, coreani, non possiamo creare moneta per stimolare l'economia come fanno giapponesi, cinesi, americani, inglesi e brasiliani e tanti altri. Siamo in trappola. Ma ci dicono tutti i giorni che è necessario suicidarci perchè altrimenti rischiamo "il default" e usciamo dall'euro. La Svizzera, l'Inghilterra, la Norvegia, la Corea, Singapore e il Giappone sono fuori dall'euro o da altre unioni monetarie. Anche noi lo siamo stati per secoli, abbiamo sempre avuto una nostra moneta e persino unificare le monete dei vari stati italiani è stato difficile nel 1800 Tutto quello che si racconta sui pericoli dell'inflazione, svalutazione, default se si esce dall'euro o si finanzia il debito pubblico senza pendere soldi a prestito sono finzioni. Lo stato italiano deve poter controllare il valore e la quantità della sua moneta, come è sempre stato. Non si può cedere il controllo della moneta ad altri. Una volta che controlliamo la moneta non c'è nessun default. Ci può essere inflazione, ma persino in Argentina che ha fatto un default caotico nel 2001 l'economia va molto meglio della nostra da quando si sono liberati del vincolo della parità con il dollaro e del debito estero SE LO STATO ITALIANO POTESSE ORA SVALUTARE E STAMPARE MONETA RISOLVEREBBE BUONA PARTE DEL PROBLEMA DEL DEBITO PUBBLICO Negli Stati Uniti dal 2008 stanno stampando moneta per comprare titoli sia di cartolarizzazioni di mutui che è un modo di creare indirettamente credito che titoli di stato. Bene, l'inflazione USA al momento è identica a quella italiana, anche se noi non stiamo facendo niente del genere. La Cina stampa moneta per comprare valuta estera e in questo modo poi pompa credito e non ha un inflazione fuori controllo, per un paese che cresce al 9% un inflazione al 6% è quasi OK... Il Giappone come noto da 15 anni sta monetizzando il debito pubblico stampando moneta e il risultato è un inflazione più bassa e una valuta più forte degli altri !!! In Giappon questa moneta che hanno stampato l'hanno usata per sussidi e lavoro pubblici. Hanno sicuramente anche sprecato, ma dov'è l'inflazione e dov'è la svalutazione ? E' successo il contrario, hanno stampato moneta e speso e l'inflazione è scesa e la valuta è salita ! Il contrario di quello che raccontano. Perchè i giapponesi non si sono indebitati come stato all'estero UNO STATO NON HA BISOGNO DI INDEBITARSI ALL'ESTERO, PERCHE' PUO' CREARE MONETA SE NECESSARIO. La moneta si crea tramite il deficit pubblico e il credito bancario ed entrambi sono controllati dallo stato. Se la si crea in una % ragionevole, non superiore al 5-6% annuo e se questa moneta è diretta soprattutto per infrastrutture e non solo sussidi e stipendi non crea inflazione, crea posti di lavoro. Se crei posti di lavoro e produci beni non crei inflazione, perchè i nuovi posti di lavoro creano domanda di beni e però la domanda di beni aumenta anche lei e tutto va per il meglio La Cina ha un boom economico continuo sostenuto in gran parte da enormi investimenti, in infrastrutture, fabbriche ma anche costruzioni più che consumi. Ma questo perchè crea moneta a ritmi del 15% annuo. C'è molto spreco, ma dato che bene o male sono investimenti e che controlla la sua moneta per ora il reddito e l'occupazione aumenta. Se facesse parte dell'Unione Europea con la BCE starebbe fresca. Ma anche se si indebitasse all'estero, la Cina ha costruito tutto il boom senza prendere una lira in prestito all'estero. E dove hanno trovato i soldi che erano poveri fino a 10 anni fa ? Hanno stampato moneta !!!. Non hanno fatto l'errore di tanti paesi sudamericani e del terzo mondo di farsi prestare i soldi ad interesse dalle sanguisughe delle banche internazionali La Cina non fa testo perchè parte da una base arretrata ? E il Giappone allora che non ha mai preso prestiti esteri in pratica ? La Germania hitleriana condusse un gigantesco esperimento di creazione di moneta interna (moneta non disponibile per stranieri) stampata per pagare lavori pubblici, sussidi e altro e persino per ritirare il debito pubblico emesso in precedenza. Il risultato fu un boom economico e nessuna inflazione fuori controllo (più alta della media degli altri paesi, ma questi erano anche più depressi). Se uno vuole legge le memorie di Hjalmar Schacht, il ministro delle finanze di allora, "The Magic of Money" uscito prima che morisse nel 1967 che ti racconta come mai. E ti spiega anche la differenza di quando nel 1923 stamparono moneta e crearono un iperinflazione terrificante... L'iperinflazione tedesca del 1922-1923 viene sempre usata come spauracchio sui pericoli dello stato che stampa moneta per finanziarsi. Ma se leggi le memorie di di Hjalmar Schacht che fu nominato governatore della Reichsbank per mettere fine all'iperinflazione nel 1923 per cui sapeva meglio di tutti quello che è successo, all'epoca metà della moneta veniva stampata da banche private e la banca centrale stessa prestava agli speculatori sui cambi esteri i quali andavano short il marco e lo disintegravano... Cioè stampavano moneta e la prestavano alla speculazione che la usava per andare short la loro valuta...Schacht invece stampò moneta in misura limitata e solo per creare infrastrutture e le cose andarono bene. Se la BCE stampasse moneta per un piano di infrastrutture risolverebbe metà del problema. Se la Banca d'Italia avesso di nuovo la lira e finanziasse parte del debito come fanno oggi gli inglesi stampando moneta e la spendesse in infrastrutture sarebbe ancora meglio. Siamo stati intrappolati, dobbiamo poter tornare a comandare a casa nostra. GZ Fonte: http://www.cobraf.com/blog/ 8.11.2011

mercoledì 19 ottobre 2011

Strane analogie.....

Cielo 08 + 10 + 12 Marzo 2009 Chiomonte

Non commento.




Mi piacerebbe che Voyager facesse un servizio in Valle di S|USA|..

Il senso di come doveva essere..secondo me...

la scienza marcia e la menzogna globale: Gli indignati non vogliono sentire parlare di mone...

IL DOMINIO DEL SITO 15october.net Inteststo ad utenza del consiglio dell'ONU....... la scienza marcia e la menzogna globale: Gli indignati non vogliono sentire parlare di mone...: Gli indignati di Roma o meglio i loro autonominatisi leader, hanno impedito che in occasione della manifestazione del 15 ottobre si discute... Leggete l'articolo seguedo il link in testa.... ALLEGO SOLO LA FOTO DEL PROPRIETARIO DEL DOMINIO 15 OTTOBRE....

giovedì 22 settembre 2011

lunedì 4 luglio 2011

NO TAV - G8 GENOVA

Non vi ricorda qualcosa la situzione assurda venutasi a creare in Val di Susa in occasione della manifestazione NO TAV del 03/07/2011?
Se si leggono i titoli dei giornali "on line" si trova:
da IlSole24Ore: "Battaglia intorno ai cantieri Tav. Black bloc in azione: feriti 188 agenti"
TMNEWS:"Nella guerriglia No Tav 400 feriti, il Colle: isolare i violenti"
Repubblica:"Assalto al cantiere della Tav sassi e lacrimogeni, 400 feriti"
AdnKronos:"Tav: quattro arresti e una denuncia per gli scontri di ieri"

LaStampa:"Guerriglia black bloc tra i boschi in Val Susa: 4 arresti, 200 feriti"

E non si parla delle migliaia di persone che hanno manifestato pacificamente il proprio dissenso a quest'opera sfilando fino al cantiere fra canti e palloncini colorati per poi tornare a casa in tutta serenità...

venerdì 17 giugno 2011

Ministro Brunetta VS intelligenza italiani

Mi chiedo come sia possibile pensare che gli italiani,
almeno quelli che posseggono una connessione internet,
credano ad una sola parola dell'intervista a Brunetta...

venerdì 10 giugno 2011

BILDERBERG vs BORGHEZIO

Premesso che al di fuori dei suoi discorsi sul Bilderberg, non c'è una sola frase da lui espressa che mi trovi in accordo.....

Leggo da Repubblica...

"Svizzera, Borghezio malmenato
voleva entrare nel club dei 'potenti'
L'Europarlamentare fermato all'ingresso dell'albergo che ospitava la riunione del gruppo Bilderberg. L'europarlamentare: "E' una società segreta e non un gruppo di persone che si riuniscono in modo riservato. Chiediamo che chi decide sui destini del mondo lo faccia in modo trasparente"

Svizzera, Borghezio malmenato voleva entrare nel club dei 'potenti'
SAINT MORITZ (SVIZZERA) - "Ci hanno letteralmente presi a spintoni. Mi hanno dato anche un colpo sul naso che ora è sanguinante: è stata un'aggressione violentissima, mi hanno portato fuori di peso e per un miracolo non sono caduto". Mario Borghezio, europarlamentare della Lega Nord, commenta così l'episodio in cui è rimasto coinvolto giovedì, all'ingresso dell'Hotel Suretta di Saint Moritz. Lì sarebbe stato aggredito dagli uomini del servizio di sicurezza del Gruppo Bilderberg, il club..........."

Dal Corriere della Sera....
"Borghezio: «Io malmenato a St. Moritz»
Il leghista voleva partecipare al summit del Club Bildelberg. «Sangue dal naso»
MILANO - Ha cercato di assistere ai lavori del Gruppo Bildelberg, un incontro annuale per inviti e non ufficiale, ma è stato bloccato e «malmenato». Protagonista della brutta avventura l'europarlamentare della Lega Mario Borghezio. Il politico...."





Magari nel momento in cui lo picchiavano si è sentito trattato come una persona normale........
Questo è quello che accade al giorno d'oggi alle persone che vogliono capire il "sistema" REALE, uscire fuori da MATRIX.

Picchiati da agenti marionette del sistema che difendono.

mercoledì 8 giugno 2011

mercoledì 26 gennaio 2011

Biderberg: L' ECONOMIST CONFERMA... NON E' UNA COSPIRAZIONE

Fonte:"http://www.comedonchisciotte.org"

L’ECONOMIST, PUBBLICATO DAL GRUPPO BILDERBERG, CONFERMA: SÌ, L’ÉLITE DELLA POTENTE GLOBOCRAZIA COMANDA IL MONDO E NON È UNA COSPIRAZIONE

DI STEVE WATSON
prisonplanet.com

L’agenda per il sistema centralizzato di controllo globale è pubblica

Si è spesso parlato della spinta verso un sistema centralizzato di controllo del governo mondiale come di una “cospirazione pubblica”. Gruppi come Bilderberg, la Commissione Trilaterale e il Council on Foreign Relations sono i perni di questa agenda, stabiliscono le misure prese dai politici e dai brokers del potere che questi gruppi hanno di fatto comprato.

Un articolo piuttosto eccentrico apparso da poco sull’Economist fa riferimento a questa struttura di potere non come a una teoria della cospirazione, ma semplicemente confermando che ‘l’élite cosmopolita” si ritrova effettivamente in quei meeting in club esclusivi per forgiare il mondo nel quale la “superclasse” desidera abitare.

Ovviamente, l’Economist è il posto ideale dove ostentare una cospirazione, dato che il suo editore è un abituale frequentatore della conferenza annuale del gruppo Bilderberg, un’ammissione che l’articolo rivendica con orgoglio nei primi paragrafi.

In modo ironico, l’articolo descrive Bilderberg come “una cospirazione del male tesa a dominare il mondo” e poi finisce con l’affermare che sì, il gruppo effettivamente domina gli eventi nel mondo.



È stato responsabile della moneta unica europea, ospita gli affaristi e l’aristocrazia più influente al mondo, così come un piccolo gruppo di giornalisti, in rappresentanza delle più grandi corporazioni mondiali di media, che hanno aderito alle regole della Chatham House, ovvero che non possono rivelare le “grandi idee” ordite dal gruppo.

“Il mondo è un posto complicato, con oceani di informazioni rovesciate dappertutto”.
“ Dirigere una multinazionale può aiutare a farsi una discreta idea di come vanno le cose. Aiuta anche a trovarsi a stretto contatto con altri globocrati. Quindi l’élite cosmopolita – finanzieri internazionali, burocrati, studiosi e proprietari di istituti di beneficenza – si incontrano regolarmente e discutono. Fanno gruppo nei meeting elitari...Formano dei club”.

I più influenti tra questi club, secondo l’articolo, sono il gruppo Bilderberg,il Council on Foreign Relations, la Commissione Trilaterale, il Carnegie Endowment for International Peace e il Gruppo dei Trenta. Ora stanno abbandonando la loro natura segreta e si rivelano al mondo. “L’accesso al grande party globocratico ora è libero”, sostiene l’articolo.

Il pezzo prosegue fornendo alcuni esempi di alcuni grandi eventi internazionali che sono stati preparati per gli incontri delle élite lungo gli anni, inclusi accordi diplomatici e anche decisioni su importanti guerre.

“Questi meetings sono ‘una parte importante della storia della superclasse’, sostiene l’Economist citando le parole di David Rothkopf, elitarista internazionale e passato consigliere di Kissinger, autore del libro Superclass. La nuova élite globale e il mondo che sta realizzando.

“Quel che offrono in realtà è l’accesso ad ‘alcuni dei leader più sfuggevoli ed isolati’. In questo senso, questi meeting fungono anche da ‘meccanismi informali di potere [globale], aggiunge Rothkopf.

Ma non condanniamo l’élite globocratica internazionale, implora l’articolo, sostenendo che la superclasse è stata “sorpresa a sonnecchiare”. E, se da una parte, il pezzo ammette che alcuni banchieri internazionali sono responsabili del saccheggio del sistema, dall’altro tenta di convincere i lettori che di fatto la presenza di una élite internazionale interconnessa ha salvato il mondo dal crollo finanziario, quindi possiamo dormire sonni tranquilli.

Ovviamente, chi segue con attenzione l’attività di questi gruppi di élite può confermare che questi non sono stati presi alla sprovvista ed erano pienamente consapevoli che la crisi era stata meticolosamente veicolata nel 2006. Le relazioni uscite dai meeting di Bilderberg in Canada nel 2006 e in Turchia nel 2007 predicevano il crollo dei mutui globale e il conseguente crollo finanziario di lunga durata. Fin da allora il gruppo ha discusso esattamente di come deve muoversi nel condizionare la situazione economica per estendere il proprio controllo globale e quello della “superclasse” (in tutta onestà, noi non siamo il male).

Un decennio fa chiunque avesse parlato dell’esistenza di Bilderberg, suggerendo la sua immensa responsabilità nella manipolazione degli eventi nel mondo, veniva semplicemente considerato un cospirazionista paranoide. Oggi, con la stessa affermazione, i grandi media stendono i loro articoli.

Steve Watson
Fonte: www.prisonplanet.com
Link: http://www.prisonplanet.com/bilderberg-owned-publication-the-economist-yes-powerful-globocrat-elites-are-running-things-its-not-a-conspiracy.html
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